facciamola insieme:

ingredienti:          250 g. Farina di mais

Sale

Olio extravergine di oliva

10 g.  Lievito di birra

150 g. Patate

100 g. Pancetta o Guanciale a cubetti

Cipolla

500 g. Verza o Verdure di campo

prendiamo la farina di mais e poniamola in una ciotola, aggiungiamo il sale, facciamo scogliere il lievito in 300 g. di acqua caldissima ed impastiamo una focaccia.l’impasto deve risultare morbido ed omogeneo, lo poniamo in una teglia abbondantemente cosparsa di olio e la facciamo riposare per 4-5 ore in ambiente caldo. Anticamente detta focaccia chiamata, ” Pizza ‘grantingl “, veniva rovesciata sul focolare del camino, coperta con una pentola senza manici, chiamata “coppa” e seppellita con carboni ardenti e ceneri. Noi, possiamo ottenere comunque un buon risultato cuocendo la  nostra “pizza” nel forno a 200°, avendo cura di cospargere di olio anche la superfice e coprendola con un coperchio.La sforniamo dopo 45 minuti e la lasciamo raffreddare.

Mettiamo in un tegame un pò di olio, la cipolla, la pancetta e facciamo rosolare per qualche minuto, aggiungiamo la verza, tagliuzzata e lavata, ancora grondante di acqua, le patate sbucciate e tagliate a dadini, copriamo e lasciamo cuocere mescolando di tanto in tanto ed aggiustando di sale (se neccessario durante la cottura si può aggiungere un pò di acqua calda).Quando la verdura è cotta uniamo la nostra “pizza” che abbiamo precedentemente sbriciolato e lasciamo ammalgamare il tutto. La ‘mbaniccia si mangia calda e, a gradimento, con pecorino grattuggiato.